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Vasilij Grossman
Vasilij Semënovič Grossman,(12 dicembre 1905 – Mosca, 14 settembre 1964) è stato un giornalista e scrittore sovietico.Di famiglia ebraica, visse gli anni dell'infanzia e della giovinezza nella cittadina ucraina di Berdyčiv, importante centro dell'ebraismo dell'est europeo. Aderì all'ideologia e alle indicazioni del regime sovietico fino alla seconda guerra mondiale, durante la quale fu corrispondente di guerra per il quotidiano dell'esercito Stella rossa e seguì l'avanzata sovietica fino alla Germania. Trascorse più di mille giorni al fronte, un record. In quel periodo cominciò a comporre una grande opera sulla guerra, incentrata sulla battaglia di Stalingrado, e diede alle stampe Il popolo è immortale (1943), esaltazione dei sacrifici sofferti dai popoli dell'Unione Sovietica e dello spirito combattivo che li animò durante l'invasione tedesca del 1941. Inoltre tra il 1944 e il 1945 lavorò a un'opera che documentava i crimini di guerra nazisti nei territori sovietici contro gli ebrei (Il libro nero - Il genocidio nazista nei territori sovietici 1941-1945). Dopo aver assistito alla campagna antisemita che avvenne in Unione Sovietica fra il 1949 e il 1953 maturò una diversa sensibilità, si trovò in dissidio con il regime e cadde in disgrazia. Nel 1970 venne pubblicato postumo in Francia uno dei suoi romanzi più significativi, Tutto scorre, e la stesura finale della sua grande opera sulla guerra, intitolata Vita e destino, venne sequestrata e non avrebbe mai visto la luce se qualcuno non avesse conservato e fatto pervenire clandestinamente una o due copie a Losanna, dove fu stampato in russo nel 1980 presso la casa editrice Éditions L'Âge d'Homme di Vladimir Dimitrijević. La fortuna letteraria di Vita e destino e del suo autore è stata sempre, in Italia e non solo, piuttosto circoscritta. Pubblicato da Jaca Book nel 1983, il libro ha rappresentato una sorta di oggetto di culto, poco accessibile ai grandi circuiti editoriali. In occasione del centenario della nascita, tuttavia, ha preso l'avvio una serie di iniziative che lo hanno riportato in auge, avvicinandolo al grande pubblico anche per il tramite di interventi quali quelli di Vittorio Strada e Gianni Riotta. Tra le iniziative proposte, le più significative furono senz'altro la mostra organizzata dal Centro Culturale Pier Giorgio Frassati di Torino Vita e destino. Il romanzo della libertà e la battaglia di Stalingrado, che esposta a Torino per la prima volta, ha poi raggiunto città come Milano, Genova, Mosca, Gerusalemme, Buenos Aires, e il primo convegno internazionale di studi grossmaniani, i cui atti Il romanzo della libertà. Vasilij Grossman tra i classici del XX secolo sono stati pubblicati a cura di Giovanni Maddalena e Pietro Tosco presso Rubbettino Editore. In concomitanza con l'uscita, nel novembre 2008, della nuova traduzione italiana di Vita e destino, curata da Claudia Zonghetti per Adelphi e fondata sull'originale disponibile, il Centro Studi Vita e Destino di Torino ha organizzato per il 19-20-21 febbraio 2009 la seconda edizione del convegno internazionale di studi con il titolo Vasilij Grossman tra ideologie e domande eterne.
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Novità |
Nel 1960 Vasilij Grossman porta a compimento Vita e destino, subito confiscato dal kgb, e va incontro alla sorte del reietto. Alla stessa stagione e allo stesso universo di quel capolavoro, che descrive le manifestazioni del male e la sua sconfitta in nome della «bontà illogica» dei singoli, appartengono i racconti qui radunati. I ricordi e le testimonianze di prima mano del periodo bellico, che ruotano intorno al destino degli ebrei, ispirano le note drammatiche del Vecchio maestro e la dichiarazione di fede nella vita e nel «miracolo della libertà» che conclude La Madonna Sistina. Fosforo è una riflessione tristemente autobiografica sull'amicizia misconosciuta, mentre Riposo eterno, Mamma, L'inquilina, In periferia fotografano momenti diversi della lunga stagione sovietica, tra gli sconvolgimenti causati dal meccanismo delle repressioni staliniane e la corruzione morale che ne consegue, all'insegna dell’indifferenza e dell’egoismo.
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di:
Vasilij Grossman
Adelphi
ISBN: 978-88-459-2880-2
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Pag. 253 Formato: 12.5 x 19.5 Anno: 2014
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