Sebbene il concetto di metapsichica non sia del tutto nuovo, il termine che dà il titolo a questo libro indica una tendenza piuttosto recente: in pratica, si tratta di considerare come oggetto di studio scientifico ciò che prima era noto in modo diverso e lasciato al campo degli empirici.
Lo sforzo del pensiero umano intorno ai fenomeni della vita, incominciato da secoli, e rifiorito più intensamente negli ultimi settant'anni, è giunto da poco alla visione psicologica del bios.
Doveva pertanto avvenire che pure i più reconditi recessi della psiche avessero a schiudersi davanti all’insistenza degli esploratori contemporanei.
Già sono stati riconosciuti ufficialmente, l’uno dopo l’altro, alquanti strati psichici profondi: e oggi si parla con tutta naturalezza di personalità subcoscienti e di personalità ipnotiche in ambienti accademici, nei quali ancora pochi anni or sono sarebbe stato condannato al ridicolo colui che avesse voluto soltanto nominare simili cose.
Per molti scienziati, tuttavia, restano ancora semplice “misticismo” le indagini su quei fenomeni della vita che si usano chiamare “medianici”: sebbene li abbiano già seriamente investigati molti studiosi di prim’ordine - a cominciare dal nostro Morselli - dei quali si troveranno i nomi al fondo di questo volume.