La fiaba del contadino eloquente è un’opera letteraria del Medio Regno d’Egitto (2040-1782 aC) che illustra il valore della società riposta sul concetto di giustizia e uguaglianza sotto la legge.
Nella storia, un contadino di nome Khun-Anup viene picchiato e derubato da Nemtynakht, un ricco proprietario terriero, che gli dice che non serve a nulla lamentarsi con le autorità perché nessuno ascolterà un povero uomo. Il resto della storia racconta come Khun-Anup, credendo nel potere della giustizia, confuta Nemtynakht e vinca il suo caso.
Secondo l’egittologo Miriam Lichtheim: Questa lunga opera è conservata in quattro copie di papiro, tutte risalenti al Medio Regno. Le singole copie sono incomplete, ma insieme producono il testo completo, che comprende 430 righe.